giovedì 3 marzo 2016

pfSense 2.3: Si può fare!

Manca poco al rilascio di pfSense 2.3, probabilmente si tratta di qualche giorno. Ma cosa ci riserva la nuova release? Conviene aggiornare subito? Sarà abbastanza stabile? Dopo aver utilizzato e lavorato quotidianamente sulla beta3 di questa release per più di un mese, cerchiamo di rispondere in breve a queste domande e scoprire cosa ci aspetta.
Con oggi la roadmap tracciata su redmine.pfsense.org indica il raggiungimento del 99% dello sviluppo e della correzione dei bug.


Gli aggiornamenti si susseguono con due o tre rilasci al giorno, un ritmo veramente serrato, tanto da far pensare ad una forte volontà di arrivare quanto prima al rilascio ufficiale.

Nonostante tutto i problemi di stabilità sono ancora molto evidendi, i crash di sistema sono molto frequenti così come stranezze come quella accaduta oggi dopo l'aggiornamento pomeridiano che ha visto la scomparsa della voce di menù RRD Graph è scomparso, probabilmente perchè è in fase di risoluzione il task #5498 RRD needs a makeover


La novità più importante portata dalla versione 2.3 è il completo restiling dell'interfaccia grafica. Le modifiche non sono solo grafiche ma sono anche funzionali, la nuova interfaccia grafica si basa sul framework bootstrap.
Dopo molto tempo la vecchia interfaccia lascia il posto ad un interfaccia più moderna e fruibile in modo estremamente pratico anche da smartphone e tablet.


 

Nonstante la grafica moderna e fluida occorre un po'di tempo per non rimanere spaesati. Per chi ha passato molte ore sulle vecchie scermate c'è il rischio di non riuscire a leggere a colpo d'occhio alcune informazioni.

Sicuramente dopo il cambiamento dell'interfacci agrafica diventa difficile notare le altre modifiche complice il fatto che molte riguardano aspetti implementativi e pertanto non visibili. Un elenco completo ma non definitivo degli aggiornamenti apportati è presente a sul solito wiki

Dopo aver sperimentato questa nuova release per più di un mese possiamo dire che sicuramente non è ancora adatta e non lo sarà neanche dimmediatamente dopo il rilascio, ad ambienti in cui è richiesta una buona stabilità
Sicuramente se state partendo con un implementazione nuova e non troppo complessa, se avete una buona dose di pazienza  e siete pronti a qualche grattacapo in più, usando una frase di Frankestein Junior SI PUÒ FARE!
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