mercoledì 16 agosto 2017

Monitorare l'UPS con NUT da pfSense

Spesso mi capita di trovare installazioni dove l'UPS è presente, ma non è in alcun modo gestito. Cosa succede in queste situazioni in caso di black-out? La risposta è semplice, l'UPS serve solo a ritardare gli effetti del black-out. Se la corrente non torna in tempo, le batterie dell'ups si esauriscono, l'UPS si spegne e tutti i sistemi che dovrebbe proteggere vengono spenti bruscamente.


Ovviamente c'è un modo migliore per gestire la situazione, un primo modo di gestire lo spegnimento di pfSense lo avevamo visto con l'articolo Pilotare lo shutdown di pfSense con uno script, oggi vedremo come fare in modo che sia pfSense a monitorare l'UPS e quindi a gestire la situazione in autonomia.

Per prima cosa occorre precisare che questa modalità si basa sul protocollo SNMP quindi occorre che il vostro UPS sia dotato di scheda di rete o che in qualche modo sia interrogabile via SNMP. Detto questo occorre che il protocollo SNMP venga abilitato e configurato.

Installiamo il pacchetto Network Ups Tools (o più semplicemente NUT). 
NUT è un pacchetto software dedicato al controllo di UPS, PDU e PSU quindi tutto quel che riguarda l'alimentazione di apparati informatici.

Accediamo a  System > Package Manager > Available Packages ed installiamo NUT
Terminata l'installazione accediamo a Services > UPS > Settings
Ora configuriamo il servizio inserendo i seguenti dati:
UPS Type: Remote snmp;
UPS Name: Nome dell'ups (è solo un etichetta);
Se volgliamo ricevere delle notifiche via mail possiamo spuntare il campo Notifications;
Remote IP address or hostname: IP dell'UPS


Nella sezione Extra Arguments to driver (optional) possiamo inserire alcuni parametri per specificare meglio come dovrà essere interrogato l'UPS.
Per esempio potremmo avere queste impostazioni:

mibs = auto
community = public
snmp_version = v1
pollfreq = 30

Con mibs = auto specifichiamo quale mibs il sistema dovrà utilizzare per interrogare l'UPS
con Community indichiamo la community che di norma è public
Successivamente con snmp_version possiamo indicare la versione SNMP utilizzata.
Con l'ultimo parametro possiamo specificare ogni quanti secondi occorre interrogare l'UPS.

 

Al termine della configurazione clicchiamo su Save

Se tutto funziona correttamente ora possiamo accedere alla pagina Services > UPS > Status e visualizzare una serie di dettagli sullo stato dell'UPS come nella figura seguente.


Nella dashboard principale è possibile aggiungere un widget che mostra un sunto dello stato dell'UPS.


E'molto importante al termine della configurazione, effettuare un test di shutdown per essere sicuri che la procedura funzioni correttamente.
Occorre anche ricordare di impostare da BIOS la riaccensione del firewall al ripristino dell'alimentazione, altrimenti al termine del black-out il firewall rimarrà spento.

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